lunedì 26 ottobre 2015

D&D: consigli per Dungeon Master #9 - B4 - The Lost City - La Città Perduta

uon salve a tutti quanti,
amici e visitatori dell'aNtRoDeLLoShAmAnO!

Qualche tempo fa mi è balenata l'idea di raccogliere e leggere tutte le avventure uscite per l'edizione di D&D che chiamo Old D&D (per intenderci quella della Scatola Rossa, Scatola Blu, etc.).  Con il tempo che ho a disposizione quotidianamente, potrebbe rivelarsi un'impresa ciclopica; ma tanto, mi sono detto, non c'è fretta! Ho poi pensato che provare a condividere pubblicamente impressioni e considerazioni su queste avventure sarebbe potuta essere una cosa utile e divertente. Per cui eccomi qui!
Le avventure di cui ho già parlato le trovate a questi link qui sotto:

B1 - In Search of Unknown
B2 - The Keep on the Borderlands
B3 - Palace of the Silver Princess (Il palazzo della principessa d'argento)


Quest'oggi vorrei condividere con voi alcune impressioni sul modulo:

 B5 - The Lost City

o se preferite, dato che di questo prodotto esiste anche una versione italiana

B4 - La città perduta



Ora vediamo se riusciamo a fare una breve analisi di questo modulo.



Autore:  Tom Moldaway
Anno pubblicazione: 1982
Lingua:  inglese e italiana.
Riassunto della storia: il gruppo di avventurieri, dopo essersi aggregati ad una carovana che dovrà attraversare il deserto, viene incrociato da una tempesta di sabbia.

Divisi dalla carovana, al termine della tempesta, si ritrovano soli, senza cibo nè acqua. Dopo aver trovato le rovine di un'antica città il cui unico edificio rimasto praticamente in piedi è una piramide a gradoni., entrati nella piramide, inizia l'avventura. La discesa dalla sommità della piramide è un avanzare nei livelli del dungeon. Tra trappole, mostri e Cynidiceani l'avventura è assicurata. Chi sono i Cynidiceani? Un'antica civiltà, che con l'avanzare del deserto (e non solo, ma non vi dico di più per ora), si  è rifugiata sotto terra. Ad oggi nella piramide, vivono e presidiamo alcune stanze, tre diverse correnti "religiose" dei Cynidiceani. Ognuna con le sue caratteristiche e le sue peculiarietà.
Ed ora vi propongo il riassunto introduttivo in quarta di copertina (che in questo momento in cui scrivo, solo per la cronaca, tengo in mano. Letteralmente. Il tempo ha fatto sì che si staccasse dal resto del modulo).
L'antico deserto custodisce mille segreti...le grandi civiltà perdute, scomparse senza lasciare traccia sotto le sabbie senza tempo...le loro strane genti che da millenni non hanno più sentito sulla pelle la calda carezza del sole o il freddo morso della sabbia soffiata dal vento.
Chi erano? Dove sono andati?
Nessuno può dirlo. Certo non il capo della carovana che assunto il vostro gruppo come protezione contro i predoni del deserto.
Al giorno d'oggi, carovane "armate" come la vostra, solcano le piste fra Ylaruam, capitale dell'Emirato, e le terre che circondano il grande deserto Alasyano. Di notte le antiche leggende aleggiano, con tutto il peso dei millenni, nelle parole dei vecchi carovanieri intorno ai fuochi del campo. Le giornate sono state calde ed estenuanti, le notti fredde e solitarie. Il viaggio, finora, è stato tranquillo, ma qualcosa vi attende...forse al di là della prossima duna, forse oltre questo orizzonte... e  c'è qualcosa di strano nell'aria...

Analisi: questo, da quello che ho potuto vedere e leggere su internet è un modulo tra i più amati del basic D&D. Vi metto in ordine sparso alcune considerazioni derivanti dagli appunti che ho preso durante la lettura.
Vi segnalo, nella sezione "Ambientazione per il DM", la storia della caduta di Cynidicea. Un racconto, pur nella sua brevità e semplicità, intrigante. Colpisce. Risveglia (o forse farei meglio a dire "ha risvegliato in me") un desiderio, un senso, d'avventura all'Indiana Jones. Avete presente?
Un altro appunto che mi sono preso è relativo ai tre culti di Gorm, Usamigaras e Madarua. Questi tre culti, ed in particolare i suoi seguaci (ognuno dei quali si contraddistingue dagli altri per usi, costumi, regole e maschere che porta per coprire il proprio volto) stanno cercando, oguno a modo proprio, di riportare la civiltà Cynidicea all'antico splendore. La particolarità che vorrei segnalare è questa: viene sottolineato come i seguaci di questi tre culti possono non essere considerati come dei semplici mostri (nulla vieta di farlo) da uccidere ed a cui rubare il tesoro. Possono anche essere usati, con un poco più di lavoro (questo lo dico io) per portare avanti delle storie parallele a quella principale. Sottotrame che coinvolgano i complotti di un culto contro un altro. La conquista di una sezione della piramide a discapito di un'altra fazione, etc. Tante possono essere le sottotrame a partire dall'utilizzo dei cultisti come PNG e non come mostri.
L'ambientazione dei giocatori l'ho trovata particolarmente stimolante. Mi spiego meglio. Se ben usata, la situazione iniziale della tempesta di sabbia, la mancanza di cibo e di acqua, può rusultare in un inizio di avventura davvero al cardio palma. Intenso. Incalzante. L'arrivo alla piramide potrebbe essere il culmine di una prima parte all'insegna di punti ferita persi per il troppo caldo, la mancanza di acqua, etc.
La prima cosa che ho notato durante la lettura del vero e proprio dungeon è stato il fatto che si tratta di un'avventura davvero molto molto ricca. Si prospettano avanzamenti di livello davvero molto veloci. Deciderete voi se tale ricchezza è proporzionale ai pericoli ed alle insidie.
Caratteristico il passaggio girevole nella zona centrale del secondo livello del dungeon (terzo settore della piramide).
Nel quarto settore della piramide vi segnalo un'area interessante. Si tratta del settore in cui si incontrano le tombe. Tante. Come tante sono le trappole. Le insidie. Ma come tanti, in particolare, sono i tesori. Un settore che mi è piaciuto molto leggere.
Nel quinto settore della piramide (terzo livello del dungeon) è particolare ed interessante la sottotrama di Darius e Demetrius. La possessione di un personaggio da parte di Demetrius, può essere un bello spunto per il gioco interpretativo. 
A questo punto l'avventura presentata sarebbe terminata. Ma il modulo offre ancora indicazioni e spunti su come far proseguire l'avventura. Le indicazioni porterebbero ad aggiungere i settori nove e dieci della piramide (che insieme comporrebbero il sesto livello del dungeon). Se si arrivasse fino a questo livello, si arriverebbe alla bellezza di 100 "stanze" del dungeon. L'ultima stanza porterebbe il gruppo a scontrarsi con Zargon in persona. Non vi ho ancora parlato di Zargon? Zargon è il mostrone che causò, in un passato remoto, la caduta stessa della civiltà Cynideana e che alcuni dei Cynidiceani hanno iniziato ad adorare come una divinità.




E non solo, se si volesse, si potrebbe ancora proseguire, con le indicazioni che vengono fornite (vengono abbozzati i luoghi principali della città sotterranea), fino alla grande caverna dove i Cynidiceani hanno ricostruito la loro città.
A questo punto il modulo offre diversi spunti  per altre avventure o sottotrame usando quest'ambientazione. Alcune di queste sono carine e varrebbe la pena provarle ed introdurle. Certo il lavoro per preparare bene l'ambientazione potrebbe essere non poco. In ogni caso curiosando in giro per la rete ho trovato questo materiale (immagini) che inserisco qui di seguito e che penso siano ben fatte e possano aiutare, e non poco (anche se non ho ancora capito se sono ufficiali o meno).



Bene, queste erano davvero quattro considerazioni in merito a questo modulo B4, ed ora?
Ora, prima di concludere, vi segnalo (l'ho già fatto in precedenza, ma come si suol dire "Repetita Iuvant") il sito Vault of Pandius: una miniera piena di cose utili per tutti quelli che amano Mystara, OD&D, ma non solo.


Proprio da questo ricchissimo sito traggo queste ulteriori indicazioni in merito alla posizione geografica e temporale dell'avventura, nonchè alcune note interessanti:


Posizione: deserto di Alasiyan, tra Parsa e Sulba, Ylaruam.



Note in merito alla posizione geografica:  il set di regole Expert ed il modulo In Search of Adventure B1-9 (1985) consigliano di ambientare il modulo presso il regno di Ylaruam.
Indicazioni temporali: nessuna
Suggerimenti per il background:  sul sito di Valut of Pandius si può reperire del materiale (home made) in cui viene presentato un atlante Cynidiceano, in cui vengono proposte delle espansioni alla storia ed alla cultura di questa civiltà. Data l'ambientazione simil-egiziana e date le caratteristiche "desertiche" del modulo, gli unici luoghi in cui poter ambientare l'avventura nell'universo di Mystara potrebbero essere Ylaruam, Thothia o da qualche parte nelle Baronie Selvagge (Savage Baronies). 
Problemi di Continuity: nessuna
Altre fonti utiliil set di regole Expert ed il modulo In Search of Adventure B1-9 (1985).  
Altre note: la rivista Dragon ha rivisitato questo modulo nel numero 315, proponendo: "Mystara: Return to the Lost City". Sempre questo modulo è stato fonte d'ispirazione per un'avventura della terza edizione di D&D, "Masque of Dreams," che è stata pubblicata nella rivista Dungeon sul numero 142. Zargon e i Cynidiceani hanno ricevuto una nuova interpretazione anche nell'edizione 3.5, con un prodotto che s'intitolava, Elder Evils, che va a posizionare la piramide a gradoni direttamente nell'ambientazione di Greyhawk.

Molto bene cari visitatori ed avventurieri. Spero che la pausa intorno al focolare di questo antro vi abbia rinfrancato le membra. Se la storia che avete udito vi è piaciuta tornate presso l'antro dello shamano, sicuramente altre storie verranno narrate!

...al prossimo incontro!
LoShAmAnO

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